martedì 6 ottobre 2015

Rododendri e Azalee: Come moltiplicare le tue piante

In questo post vedremo 2 semplici metodi per moltiplicare i Rododendri e le Azalee. Queste tecniche possono essere applicate anche ad altre specie vegetali. 


Propaggine: il metodo più semplice
Il metodo più semplice per moltiplicare i rododendri e le azalee è quello per propaggine, molto valido soprattutto nel caso in cui si desideri avere piante pronte in breve tempo per la fioritura.
E' consigliabile attuarlo con piante adulte, su cui i rami sono più flessibili, che non con i getti delle piante giovani.

FASE 1: In ottobre, piegare un ramo sottile in modo che tocchi il terreno, in un punto a 25-30 cm dalla sua estremità, e togliere le foglie in corrispondenza di quel punto. 

FASE 2: Asportare un frammento di corteccia dalla parte sottostante del ramo oppure torcere il ramo stesso al fine di fendere la corteccia e gli altri tessuti superficiali.

FASE 3: Dopo aver fatto una buca profonda 10 cm, la si riempe per metà con del terriccio per semina ben umido o con torba umida e sabbia in parti uguali.

FASE 4: Piegare ad angolo retto il ramo in più vicino possibile al taglio e premerlo nella buca. Assicurare il ramo in questa posizione con un filo di ferro zincato piegato ad U.

FASE 5: Legare la cima del ramo ad un tutore, in modo che rimanga in posizione eretta. Coprire in terreno intorno con 3 cm di composto che servirà come pacciamatura.


Ripetere le operazioni con altri rami al fine di riprodurre la quantità di piante desiderata. Concludere innaffiando l'area completamente in modo che il terreno non si asciughi mai completamente ma mantenga un certo grado di umidità.

Dopo due anni, se le nuove radici sono emerse, recidere il ramo, asportare le nuove piantine dal terreno con le loro zolle di terra  e trapiantarle nella posizione desiderata.




Talee semilegnose: per una maggiore produzione

Per avere una grande quantità di piantine di nuovi Rododendri o di nuove Azalee, tagliare le delle talee semilegnose tra Luglio e Settembre. 
FASE 1: Con le forbici da potatore recidere, il più vicino possibile al ramo da cui derivano, dei getti formati nell'anno, lunghi circa 15 cm. Ogni getto deve avere all'apice una piccola gemma a fiore. 


FASE 2: Asportare tutte le foglie sulla parte bassa di questo getto e tagliarlo obliquamente appena al di sotto di un nodo, in modo da avere una talea alta circa 5-10 cm.

FASE 3:Asportare dalla talea una stretta striscia di corteccia lunga 2-3 cm. Se le figlie sono lunghe più di 8 cm, è consigliabile accorciarle della metà.
Sovrapporre le foglie della cima e tagliarle in blocco riducendole della metà, con un coltello affilato. Con questa operazione, riducendosi la superficie esposta all'aria, diminuisce la traspirazione e quindi si sottrarrà meno umidità al terreno.

FASE 4:Non appena le talee sono state preparate, riempire fino all'orlo un vaso con terriccio fertile oppure terriccio preparato con parti uguali di torba e sabbia. Il diametro del vaso dipende dalla lunghezza e dal numero delle talee che si vogliono immettere. Un vaso del diametro di 8 cm è sufficiente per 5 talee, uno da 12 cm può contenere da 5 a 10 talee.
Riempito il vaso, praticare nel terriccio un foro profondo circa un terzo della lunghezza della talea, per poi inserirvi la talea e pressare il terreno con le dita o un piantatoio.
Completata la piantagione, innaffiare abbondantemente con un innaffiatoio a doccia molto sottile.

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